Il Periplo
In questo mio nuovo periplo vorrei parla di una nobile del calcio inglese, il Leeds United, che negli ultimi anni è caduta in disgrazia in tutti i sensi.
Attualmente i 'bianchi' giocano in League One, l'equivalente della nostra serie C1,
sono in vetta alla classifica e questo significa che molto probabilmente saranno promossi in Championship, tanto per intenderci la nostra serie B.
Un ritorno molto atteso quello dello United, squadra storica del calcio britannico.
Gli "Whites" si sono sempre contraddistinti per l'aura maledetta che li circonda… Infatti anche nel periodo più brillante e vincente della loro storia i dovettero convivere con la maledizione ben radicata nel dna del club.
Guidati da Don Revie gli uomini in bianco vinsero due campionati e svariate coppe (una FA Cup, una Coppa di Lega e due Coppe delle Fiere), ma acquisirino anche la scomoda nomea di squadra che gioca “sporco”, picchia tanto e usa tutti ogni mezzo possibile per arrivare alla meta. Allo stesso tempo però il Leeds fu perseguitata anche dalla sfortuna e da discutibili arbitraggi che le fecero perdere due importantissime finali europee, una con il Milan in Coppa delle Coppe nel 1973 e una con il Bayern Monaco in Coppa dei Campioni nel 1975. La celebre partita contro il Bayern di Monaco fu il canto del cigno di campioni ormai vecchi e logori come Billy Bremner, Norman Hunter e Peter Lorimer, abbandonati l’anno precedente da Revie e scottati dai 44 giorni di interregno del fumantino Brian Clough, di recente narrati da David Peace nel libro Damned United. Per vedere di nuovo vincere il Leeds bisognerà aspettare una ventina d'anni circa quando nel 1992 i bianchi tornano a vincere il titolo di campioni d'Inghilterra. Anche questa volta la festa viene 'rovinata' ai fedelissimi tifosi dello Yorkshire.
Eric Cantona stella francese del club, viene praticamente svenduto agli odiatissimi vicini del Manchester United dopo solo una stagione… Le ingiustizie continue hanno un collegamento diretto con la storia del club.
Nato soltanto nel 1919, raro per gli standard inglesi dove i club sono ultra centenari, L'attuale Leeds United sorse dalle ceneri di un altro club, il Leeds City.
Il 'primo' Leeds squadra in forte ascesa, guidata da un mago della panchina, Herbert Chapman (colui che creò il mito dell’Arsenal) dovette abbandonare qualsiasi sogno di essere promossa nella massima divisione per una serie di 'extra' pagati in nero, e per questa ragione espulsa dalla Lega.
Come dicevo all'inizio ora il club sta lentamente tornando ad occupare il posto che gli compete, quella Premiership che manca da troppo tempo. Certo la strada è ancora lunga ma vedere quelle maglie bianche che tornano ad incutere timore alle attuali grandi dell'elite calcistica inglese è davvero un grande piacere.
Quest'anno infatti il Leeds Utd si sta togliendo molte soddisfazioni.
Gli Whites sono infatti reduci da clamorosi successi come quello dell’Old Trafford dove un paio di settimane fa sono riusciti nell'impresa di eliminare i "Red Devils" dalla FA Cup, e proprio ieri grazie ad una fede incrollabile e a un rigore in pieno recupero, in quello di pareggiare sul difficilissimo campo del White Hart Lane e di giocarsela in casa il replay contro i Spurs.
Moltissimi sono i campioni che hanno calpestato il sacro suolo dell'Elland Road. Oltre al già citato Eric Cantona, giocatori del calibro di Rio Ferdinand, Jonathan Woodgate, Lee Bowyer, Harry Kewell, che hanno fatto parte dell'ultima formazione di successo capace di raggiungere una semifinale di Champions League nel 2001. A tutti coloro che fossero interessati a saperne di più consiglio di leggere il libro di David Peace, intitolato 'Il Maledetto United', uscito da pochi mesi.
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